Franco Mazzucchelli nasce a Milano il 24 gennaio 1939, si diploma nel 1963 in pittura e nel 1966 in scultura all’accademia di Belle Arti di Brera, dove insegnerà dal 1978 al 2007. Nel 1976 partecipa alla Biennale di Venezia.
Noto per le sue opere gonfiabili, Mazzucchelli è uno scultore sui generis, che ha scelto di modellare un elemento che ci da la vita: l’aria.
Nel corso della sua carriera Mazzucchelli da vita a lavori giganteschi, altissime sculture d’aria, fino a trenta, quaranta metri , a forme geometriche come la spirale e il cubo, oppure ancora immensi tubi dentro cui poter camminare e giocare. Il fatto di occupare questi spazi in realtà ha un significato profondo.
Tutto ha inizio nel 1964 con il ciclo “ABBANDONI” strutture gonfiabili in PVC, lasciate in luoghi pubblici, ideali per interagire con la gente.
Con le “SOSTITUZIONI” la natura artificiale dell’opera (enormi bolle di polietilene sottilissimo) ribalta la normale fruibilità di un interno obbligando le persone a rimediare e reinventare lo spazio domestico e la sua agibilità.
Le “RIAPPROPRIAZIONI”, della metà degli anni settanta, ripropongono in esterno la problematica delle sostituzioni, favorendo la riscoperta dei luoghi pubblici perché siano vissuti a partire da angolature inedite. In modo analogo le numerose scenografie teatrali di Mazzucchelli, partendo dall’illusorietà della rappresentazione, giocando, favorite dal fascino sintetico dei materiali plastici, sul rapporto di ambiguità tra dentro e fuori, tra natura e artifizi.
Alle azioni degli anni ’60 e ’70 l’artista affianca negli anni ’90 il ciclo delle “BD” e il ciclo di opere “ART ON ART”, i graffiti che da sempre il pubblico fa sui gonfiabili diventano essi stessi opere d’arte.
L’artista diventa sempre più veicolare, stimolatore e interprete di un sentimento collettivo più o meno consapevole.
Partecipa a mostre importanti in Italia e all’estero, tra cui la personale al Museo MAC di Curitiba, allo Studio Museo Messina e nel 2018 il Museo del Novecento gli dedica una retrospettiva sulle azioni dal 1964 al 1979.